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Palazzo Corsini e museo

La prima unificazione funzionale delle aree delle torri e del palazzo avvenne agli inizi del Quattrocento quando gli edifici e le fortificazioni passarono sotto il controllo di ricche famiglie fiorentine.
Nel 1460 il palazzo, già centro amministrativo di una fattoria, fu acquistato da Giovanni di Cosimo dei Medici, per passare poi al nipote Lorenzo il Magnifico ed infine all’ospedale di Altopascio.
Alla fase della proprietà medicea risalgono importanti interventi di ristrutturazione che hanno dato all’edificio l’aspetto attuale. Nel 1643 la fattoria fu acquistata dai Marchesi Corsini che nel 1864 diventarono padroni anche della Rocca. Dal 1981 l’intero complesso è tornato di proprietà comunale.
L'edificio si articola su tre piani e conserva anche alcuni ambienti affrescati, all'ultimo piano si apre una loggetta che guarda verso l'Arno da cui si gode un bellissimo panorama.
Il Museo fondato nel 1969, allora uno dei pochi esempi toscani di museo del territorio, è stato riaperto nel 2004 nella nuova sede di Palazzo Corsini. Le collezioni sono ordinate sui tre piani del palazzo nelle sezioni: archeologica, storico-artistica e naturalistica.
I materiali naturalistici e archeologici permettono di seguire la storia dell'ambiente naturale e antropizzato dalla fine del Terziario all'Età moderna. Di particolare interesse le sale dedicate allo sviluppo medievale della città attraversata dalla Via Francigena. La sezione storico-artistica raccoglie opere pittoriche e d´arti minori provenienti dalle chiese del capoluogo con dipinti assai interessanti dello Scheggia, fratello di Masaccio, di Giovanni Larciani e di Bartolomei Ghetti oltre alla collezione di opere del pittore fucecchiese Arturo Checchi (1898-1971). La collezione ornitologica è dedicata prevalentemente alla avifauna del Padule di Fucecchio.

Informazioni

  • Indirizzo: Piazza Vittorio Veneto, 27, Fucecchio

  • Telefono: 0571 20341